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AB Vacanze Trapani

Ricetta Busiata con pesto alla trapanese

Fotoricetta Busiata con pesto alla trapanese tipica Siciliana
Fotoricetta Busiata con pesto alla trapanese tipica Siciliana
Fotoricetta Busiata con pesto alla trapanese tipica Siciliana
Fotoricetta Busiata con pesto alla trapanese tipica Siciliana
Fotoricetta Busiata con pesto alla trapanese tipica Siciliana
Fotoricetta Busiata con pesto alla trapanese tipica Siciliana
Fotoricetta Busiata con pesto alla trapanese tipica Siciliana

Busiata con pesto alla trapanese

  • Porzioni: Per 4 persone
  • Tempo preparazione: 30m
  • Tempo cottura: 10m
  • Tempo totale: 40m
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Descrizione:

Il pesto alla trapanese o detto anche "pasta cull'agghia" è un primo piatto tipico di Trapani e di tutta la Sicilia occidentale.
È un condimento completamente a crudo e ideale da gustare nel periodo estivo. Di antiche origini, si narra che furono i marinai genovesi a far conoscere ai trapanesi il loro pesto, quello tipicamente verde, fatto con basilico, aglio e pinoli.
Quindi, lavorando sulla base di una ricetta già esistente, andando a sostituire le mandorle con i pinoli ed aggiungendo il pomodoro, nacque il pesto rosso fatto con pomodori freschi, aglio, mandorle e ricotta salata.
In questi anni le varianti provate sono state tante come ad esempio sostituire i pomodori freschi con quelli secchi che, in entrambi i modi, viene molto bene accoppiato sulle bruschette.
Per completare gli amplessi del gusto, questo pesto viene accopiato alla Busiata che sarebbe una tipica pasta fresca fatta fresca utilizzando un ramo di buso, (fusto di una pianta) tipica del trapanese.

Istruzioni preparazione:

Sciacquate i pomodori e tuffateli in acqua calda per 5 minuti; poi, pelateli, privateli dei semi e tritateli grossolanamente. Pestate a lungo le mandorle con una presa di sale nel mortaio. Quando saranno polverizzate, trasferitele in
una terrina e mettete nel mortaio l’aglio, il basilico e poco sale e riprendete a pestare, fino ad ottenere un composto omogeneo. Unite il pomodoro e lavorate ancora con il pestello, in modo che gli ingredienti siano ben amalgamati. A questo punto, versate il pesto nella ciotola con le mandorle. Incorporate 1 bicchiere d’olio, il sale necessario e una generosa spolverata di pepe nero; mescolate e lasciate riposare per un paio d’ore. Lessate la pasta in acqua salata in ebollizione; scolatela al dente e conditela con la salsa preparata.
Servite accompagnando con il pecorino grattugiato. 

E viri chi mangi...!!!

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Il vero ingrediente segreto è l’amore per la mia terra