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Cala Rossa - Isola di Favignana

Cala Rossa - Isola di Favignana

Lungo la costa nord, tra le cave di tufo, troviamo Cala Rossa. Questo specchio d'acqua, oltre ad essere considerata una tra le cale più belle e famosa di Favignana è stata anche nominata da Skyscanner la più bella d’Italia, non a caso. Porzione di mare limpido e cristallino, come da bere, con scogli tufacei di varie forme e grandezza, ricchi di storia popolare che le fanno da cornice. 


Grazie al colore dell’acqua, azzurro cristallino, Cala Rossa stupisce chiunque abbia la fortuna di visitarla. Infatti, arrivando da terra, giunti alla piazzuola per il parcheggio delle bici, questo è il panorama che avremo davanti a nostri occhi: sullo sfondo la fantastica isola di Levanzo a dominare la veduta e guardando verso destra si aggiungono l’isolotto di Formica e la veduta su Trapani città ed il monte Erice.
Il nome “Cala Rossa”, si dice, che derivi dal sangue versato durante la disfatta dei romani sui cartaginesi che in quel periodo occupavano queste zone del mediterraneo. Infatti, secondo quanto riportato dagli storici, la battaglia fu combattuta a circa 2 miglia nord/ovest del "faro di capogrosso" a largo di Levanzo. Quel giorno, si narra che, un forte vento di maestrale trascinò i numerosissimi corpi galleggianti dei caduti insanguinati fino alle rive di questa cala che assunse quindi il nome di Cala Rossa. Qui ebbe luogo la più grande guerra punica, detta anche “Battaglia delle Egadi”, che vide nel 241 a.C., il comandante romano Lutazio Catulo, affondare oltre 50 navi Cartaginesi e catturarne un centinaio, provocando migliaia di morti e obbligando i cartaginesi alla resa.
Raggiungibile in barca o via terra. Di sicuro, da me, non è consigliata la visita via terra nei periodi più caldi dell’estate perché vi si trova una lunga discesa e conseguentemente di un’altrettanta risalita e per chi ha a seguito famiglie con bambini piccoli o soffra di problemi motori e/o donne incinte, non è il massimo per la alte temperature che si raggiungono.